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    15 March

    Foto di gruppo.

    Troppo stanco per dormire, come Pellico mi metto a scrivere memorie su memorie per reprimere
    la voglia insoddisfabile di pormi dubbi irrisolvibili circondato da un deserto di inquietudini,
    le
    conoscenze non le riconosco, su alcuni cresce il muschio di qualcuno rimane solo il teschio, certi
    amici non li vedo più non li sento nemmeno, pensando a loro mi ritrovo in mano ricordi talmente
    sparsi che non possono più collegarsi, presto o tardi andranno persi nella banalità di chiacchiere,
    dentro la complicità di foto e lettere, mai promettere se non sei in grado di mantenere,
    guardacaso più scrivo più temo di non averlo del tutto compreso, timoroso di voltarmi per
    guardarvi e riconoscervi
    , vivo nel presente.
    Tanto va così ti accorgi che la vita è una foto di gruppo, molti posano, troppi vivono a contatto
    con una realtà che non è di casa, si affrettano a prendere decisioni nell'attesa di qualcosa con il
    rischio che non accada, di qualcuno con il rischio che non ti veda, del motivo che ci accomuna
    dentro la cornice troppo poco stanchi per dormire
    .
    Dentro la cornice si emerge dal profondo fino in superfice per riscoprire un pò com'è che va cosa
    si dice, niente di nuovo come al solito chi vive per illudersi, chi la fa finita, chi resta in bilico tra
    mille situazioni che lo compromettono tra mille e più inquilini che lo sfrattano, chi rimane con i
    piedi a terra, chi resta a bocca aperta per lo stupore per il malumore, pochi volti rassicurano di
    questi tempi vivo di gratitudine per i momenti che passano di tanto in tanto come un classico
    che mi rileggo con piacere mentre già pregusto il prossimo, e i tentativi di stare da solo sono
    falliti salvato dai soliti vecchi amici, si può cenare qui stasera, scatto primi piani eterni per non
    dimenticarci.
    Perchè va così ti accorgi che la vita è una foto di gruppo, molti posano, troppi restano a
    contatto con una realtà che non è di casa, si affrettano a prendere decisioni nell'attesa di
    qualcosa con il rischio che non accada, di qualcuno con il rischio che non ti veda, del motivo
    che ci accomuna dentro la cornice ancora troppo stanchi per dormire. Va così ti accorgi che lo
    scatto è mosso e fuorifuoco ma è troppo tardi per fare uno spreco dei momenti che affronti degli
    imprevisti che ti tocca vivere pagando in contanti
    per poter scrivere di qualcosa con il rischio
    che non accada, di qualcuno con il rischio che non ti veda, del motivo che ci accomuna dentro
    la cornice ancora troppo sveglio per dormire.
     
     
     
    ..Questa va a ogni mio singolo frate
    da un'altra madre
    la mia mano è qua per rialzarsi se cade

    aggregazione la via nella confusione
    in pace o nell'aggressione
    il mio sangue è il loro tipo trasfusione
    amore alle persone vere
    all'ombra delle sere
    a chi fuma dal mio spliff e beve dal mio bicchiere
    ai giorni persi nella city
    ,
    a chi fa sacrifici alle urbane leggende tramando i miti diverse matrici
    portano a destini uniti
    o divisi da bisettrici
    io non dimentico le radici cambia latitudine
    ma sono le stesse cose impresse nelle retine
    frà lealtà nel dna
    stessa mentalità-da piazza
    anche tra anni in giacca e cravatta
    quando sarà vecchia la mia fazza
    stringo legami e saldo i nervi
    gli infami sono tanti perchè l'odio e l'invidia li rendono loro servi
    per quello che ho imparato aggiro
    va la stima in rima
    alla seconda famiglia a cui tengo più della prima

    Rit.:
    Per i miei frà alzo il volume
    così illuminati scoppiati alzo il volume
    così Fabio Davide e Frank alzo il volume
    così LK Le Sacre alzo il volume
    così per Milano e i suoi king alzo il volume
    così in auto pompando il beat il volume
    così sono sangue del mio sangue finchè non sarà finita
    per i miei fratelli, ai miei fratelli per la vita

    Sono piegato mani a terra, segni sul viso
    tocco uno sfregio a mezza luna sul volto e non è un sorriso

    gli infami che mi hanno inciso sanno com'è che vivo
    io rido, dietro di me c'è un phra pronto per il delirio
    c'è chi darebbe la vita per me se io per lui
    ed è chi sa che uno sgarro poi ti costa come Rui
    quanti ne ho visti fare l'oro,
    quanti toccarsi un foro
    si sa, se fanno i pazzi coi pazzi peggio di loro
    io stringo patti di sangue invalicabili
    con la feccia con dietro storie raccontabili
    e non ma so, lo posso dire che sono pronto a morire
    un phra per un phra, meglio crepare che tradire

    perchè la mia è gente che taglia,
    ha martellato gli infami di tutta Italia,
    segna se c'è chi sbaglia,
    ma non cambierei un phra con niente,
    anche la donna se ne va, l'amico resta per sempre.


    Rit.:
    Per Salvo e Sgarra alzo il volume
    così per Emiliano e Mezzolla alzo il volume
    così per Roby, Giulio e Moreno alzo il volume
    così per Santo e Kalimero alzo il volume
    così per via Solari e via Dezza alzo il volume
    così PM gente che spezza alzo il volume
    così sono sangue del mio sangue finchè non sarà finita
    per i miei fratelli, ai miei fratelli per la vita

    guardo negli occhi il mio avversario
    vedo un frà messo a terra dall'acciaio
    io che giuro: non vivo e non muoio
    finchè il cuoio di quel cane
    non sentirà il respiro di un cane da sfida nel buio
    intreccio fati traversi
    tolgo vita dall'asfalto muovo passi verso posti dove sguardi avversi
    cercano pasti vedo fratelli esposti
    ai costi della vita c'è chi evita
    e chi in pratica studia leggi tramite capi d'accusa
    tengo fede ai legami che tengono vivi nei secoli
    crimini taciuti nei vicoli,
    tra i vicoli della city
    con storie tatuate sui corpi da cicatrici
    io tra frà sopravissuti all'odio puro dietro il velo del suono
    un uomo da 16 ombre ho una lacrima per ogni frà risalito al cielo
    per ogni lacrima un'ombra che sanguina
    noi fratelli tra sbagli e tagli
    dove la strada è madre e conosce i suoi figli

    Rit.:
    Per Stabba e Tebi alzo il volume
    così per Angelone e Rale alzo il volume
    così per Giorgio Race e Memè alzo il volume
    così per Nazareno alzo il volume
    così per via Anfossi alzo il volume
    così per tutta la 16 alzo il volume
    così sono sangue del mio sangue finchè non sarà finita
    per i miei fratelli, ai miei fratelli per la vita
    06 March

    It's 4 o'clock in the morning and it's starting to get light..

    Solito evento, solito post.
    Mi domando come mai non lo faccia per le altre serate, per quando si va al cocco che non è il memo, per quando si va in altri locali,ad altre feste, semplicemente quando si sta qui. Mi domando come mai del cocco scrivo solo ora, quasi fosse una serata speciale, ora.
    Quante cose sono cambiate dallo scorso memo? Ogni memo rappresenta una tappa, qualcosa che cambia, qualcosa che nasce, qualcosa che muore [dicono i neuroni..] ogni volta con la compagnia..
    Si vede dagli occhi, dal cuore, pura evasione mentale..
    Effetti da gabbia, effetti da piramide, effetti da Cocoricò.
     
    Cuore rosso LULLA Cuore rosso MERY Cuore rosso VANE Cuore rosso GIU Cuore rosso KIA Cuore rosso IRECuore rosso
    Stella JACK Stella NICK Stella POLI Stella API Stella CASS Stella
     
    Memo indimenticabile.
     Nel bene (noi) e nel male(la fila,il caos,i poghi stremanti).
    Forse più nelle sue conseguenze.
     
     
     
    Troppe cose da cambiare. 
     
    Fattosta che scende una lacrima, quando partono certe canzoni.
    Wonderful days, Born slippy, 4 o'clock in the morning. una grande chiusura..con una crepa nel cuore.
    I memo fanno male!!!
    Sì, perchè portano ricordi, portano gioie, portano il passato. Portano ciò che vorresti ma non hai, portano ciò che non hai mai potuto avere..
    Quasi sotto cassa, per sentire le vibrazioni dei bassi dentro di sè. Quasi il cuore pulsa a ritmo. Quasi sembra familiare, questo battito impazzito. Sta partendo una canzone..te la ricordi? Non mi sento più il cuore.. Forse è troppo carico, sta aspettando la sua dose.. una scimmia, una delle tante. Ricordi. Effetti di un trip nato dalla musica. E poi..parte..tutto vibra, tutto sembra volere esplodere.
    You light up another cigarette / And I pour the wine / It's four o'clock in the morning / And it's starting to get light / Now I'm right where I want to be / Losing track of time / But I wish that it was still last night / You look like you're in another world / But I can read your mind / How can you be so far away / Lying by my side? [..]
    sì, è lei, Beverly Craven.. piramide in lacrime x qst canzone..e x la chiusura strabiliante..playlist vista e rivista.sempre piu di effetto.. mi ha migliorato la serata.. ma..

    Ora si aspetta un marzo pieno di cose da fare.. arrivare fino in fondo e vedere se ne è rimasto qualcosa..
     
     
     
    Avevi ragione tu. amicizie false,amori veri,illusioni e realtà..A chi crede ancora nei sogni..Credeteci anche x me..